Fisioterapia per il Dolore Cronico a Napoli

Sai che la classica fisioterapia (così come l’imbottirsi di farmaci) è pressoché inutile per il dolore cronico? No, non sono impazzito. Ti spiego il perché: il dolore cronico è un dolore che è sempre stato definito come un “dolore che persiste per oltre 3/6 mesi“. Più recentemente si è (per fortuna!) capito che questa definizione andava aggiornata. Ora si è iniziato a definire il dolore cronico come un dolore che non ha “valore biologico”, cioè un tipo di dolore che non corrisponde ad un danno dei tessuti (o, più frequentemente, ad un danno ormai rientrato).

Esempi classici sono la lombalgia aspecifica, alcuni tipi di cervicalgia / cefalea, fibromialgia
La sensazione di dolore è una normale risposta a lesioni o malattie ed è il risultato di normali (e utili!) processi fisiologici all’interno del sistema nocicettivo. Possono anche esserci altre manifestazioni di dolore correlate a lesioni tissutali compresa l’iperalgesia, una risposta esagerata a uno stimolo nocivo e l’allodinia, la percezione del dolore da stimoli normalmente innocui.

Iperalgesia e allodinia sono il risultato di cambiamenti nel sistema nervoso periferico o centrale, rispettivamente definito come sensibilizzazione periferica o centrale.
I nocicettori non solo segnalano il dolore acuto, ma quando sono sensibilizzati cronicamente, contribuiscono a patologie dolorose persistenti da precedenti lesioni o malattie in corso. Il dolore cronico è anche caratterizzato dallo stato e dal funzionamento anormale dei neuroni del midollo spinale che diventano iperattivi.

Da anni ormai le neuroscienze hanno dimostrato che il dolore, tra l’altro, non coinvolge solo l’area somatosensitiva (delle sensazioni fisiche), ma anche quella correlata alle emozioni: è stato dimostrato infatti, che la risposta emotiva può migliorare o peggiorare il dolore.

Per questo, la fisioterapia deve abbracciare l’intero aspetto “bio-psico-sociale“, ovvero l’aspetto biologico, psicologico e sociale. La persona che soffre va indirizzata in tutti questi aspetti, per migliorare anche il modo in cui si relaziona con la propria patologia, da cui non sempre si può guarire – ma sempre si può curare.

Non basta la fisioterapia fatta di pazienti messi in fila, lasciati da soli con gli elettromedicali. Questo tipo di fisioterapia è inutile. Proprio per questo ho inventato il fisiocoaching – ho voluto unire due parole: fisioterapista e coach, ovvero una guida che possa prenderti per mano per aiutarti a raggiungere certi obiettivi. In questo caso, una vita più serena e libera dal dolore. Il mio tipo di terapia si basa sulla responsabilizzazione del paziente, riducendo così le volte che viene in studio e diventa il terapista di se stesso, imparando delle buone norme per migliorare autonomamente ed essendo seguito a distanza tramite un’applicazione con gli esercizi da effettuare. Inoltre, considero fondamentale insegnare varie strategie per aiutare il proprio cervello ad abbassare il livello del dolore.

Per maggiori informazioni o se hai bisogno di un fisioterapista a Portici o Napoli che ti prenda per mano nel tuo percorso di cura del dolore cronico, puoi telefonarmi o contattarmi tramite whatsapp al 3381114629

Categorie: Senza categoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience. In the same page you will be able to find information on how we manage your data (GDPR). Cookie policy