Caso Clinico: Marianna e l'ossessione per l'ex-amante

Marianna, cercando di stare meglio, faceva degli errori che in realtà la portavano a peggiorare. Ecco quali:

  • Tentativo di risposta
  • Analisi delle sensazioni fisiche
  • Socializzazione del problema
Guarda il video. Ne stai commettendo alcuni anche tu?
 
Dopo il video, trovi anche 3 Tecniche per bloccare queste tentate soluzioni disfunzionali.

3 Tecniche utilizzate per affrontare le tentate soluzioni disfunzionali di Marianna:

Per le domande ossessive: Blocco della Risposta. 

Marianna viene istruita a non cercare una risposta alle sue domande, perché una risposta certa e univoca non ce l’hanno. Le viene quindi dato un mantra da ripetere in mente per bloccare la risposta. Allo stesso modo, le viene suggerito di smettere di fare ricerche su internet, che peggiorano la sua sintomatologia.

Per l’analisi delle sensazioni fisiche: Reframing.

Marianna viene invitata a riflettere sull’idea che, quando cerchiamo di analizzare le sensazioni fisiche per comprendere i nostri sentimenti, stiamo facendo un errore logico. Stiamo deducendo le cause dagli effetti, il che è veramente pericoloso, perché ci induce in errore. Immagina ad esempio, di dedurre che ami una persona perché senti le farfalle nello stomaco quando la vedi. Magari hai fatto solo indigestione!

Socializzazione del problema: Congiura del Silenzio.

Quando discutiamo dei nostri problemi con le altre persone, ci mettiamo nella posizione scomoda di identificarci nel problema agli occhi delle altre persone. Questo conferma nelle nostre interazioni sociali che non potremo liberarci tanto facilmente del problema stesso. Per questo, a Marianna viene suggerito di non “sfogarsi” più con le altre persone.

Domande Frequenti

Cosa fai nella pratica?

Fornisco uno spazio sicuro e accogliente per comunicare e lavorare sui tuoi problemi.

Partendo dall’idea che sei tu l’esperto della tua vita, ti fornisco non risposte, ma strategie che possano aiutarti a trovare le tue risposte. Questo è importante, perché ti rende indipendente in tempi brevi, e ti mette al posto di comando della tua vita.

Quanto dura un percorso?

La durata di un percorso è molto variabile e dipende dall’obiettivo, ma generalmente i miei percorsi durano 5-12 incontri per la terapia di coppia e 2-8 incontri per i percorsi individuali. A questi, è possibile aggiungere degli incontri ulteriori di accompagnamento (che vadano da una volta al mese, a una volta ogni tre) per lavorare su problemi che naturalmente emergono nelle relazioni, allo scopo di risolverli sul nascere – prima che si aggravino.

Sono vincolato a un numero minimo di incontri?

No, anzi: talvolta, un solo incontro è sufficiente. Non c’è nessun “numero minimo” di incontri obbligatorio. Alle coppie, suggerisco comunque di svolgere almeno due incontri di coppia e due individuali per completare la prima fase di indagine e stabilire gli obiettivi del percorso.

Quanto costa la terapia di coppia?

Dopo le prime due settimane, tipicamente più dense, si può preventivare un impegno economico di circa 200/mese.

Quanto costa un percorso individuale?

Tipicamente, tengo un incontro ogni 15 giorni e l’onorario è di 75/incontro, per cui si può preventivare un impegno economico di circa 150/mese.

Come posso pagare?

Con carta di credito, di debito, bonifico o PayPal.

Posso dedurre la seduta dalle tasse?

Certo! Come prestazione sanitaria, anche quella psicologica è deducibile dalle tasse.

Fai primi incontri gratuiti?

Lasciando la tua mail, potrai accedere a una prima consulenza conoscitiva gratuita. In questa prima interazione, potremo conoscerci e valutare la possibilità di lavorare insieme. Inoltre, avrete la possibilità di farmi domande per chiarirvi gli aspetti del nostro percorso.

Come facciamo a sapere se abbiamo bisogno d'aiuto?

Se tu e il partner avete problemi di comunicazione, frequenti litigi, perdita di fiducia (come ad esempio in seguito a un tradimento), perdita di intimità fisica o emotiva, può essere una buona idea chiedere aiuto. Potete scrivermi per chiedere un parere o telefonare direttamente al numero che trovi in questa pagina. Ovviamente, senza impegno.

Cosa fare se il mio partner non vuole iniziare un percorso?

Per migliorare la coppia, si può lavorare anche solo con una persona; ovviamente, questo non sarà un percorso di coppia, ma un percorso individuale. Non sempre questo è fattibile, per cui sarebbe meglio se mi facessi un colpo di telefono.

Cosa dovremmo aspettarci dopo aver completato un percorso di coppia?

Dopo aver completato il percorso, potete aspettarvi di avere una maggiore comprensione dell’altro e di avere delle strategie per meglio affrontare la relazione. Un altro risultato comune, è quello di avere una relazione più piena e soddisfacente.

Psicologo iscritto all’Ordine della Campania n. 9624

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